Una mattinata sospesa tra natura, scienza e grandi insegnamenti di vita. In occasione della #GiornataMondialeDelleApi e del #SenzaZainoDay, i bambini e le bambine delle classi IV C e IV D della Scuola Primaria hanno vissuto un’esperienza unica grazie all’incontro con un apicoltore, nonché papà di un alunno di una delle due classi, il sig. Marco Silvestri. Il progetto, dal titolo emblematico “Pensare come un alveare”, ha accompagnato i piccoli alunni in un vero e proprio viaggio alla scoperta del meraviglioso mondo delle api e dei loro preziosi prodotti.
Il sig. Silvestri ha catturato fin da subito l’attenzione dei bambini, mostrando i segreti della vita all’interno dell’alveare: dalla danza delle api operaie alla cura meticolosa per la regina, fino alla produzione del miele, della cera e della propoli. Ma l’incontro è andato ben oltre la semplice lezione di scienze.
Il cuore della giornata è stato il parallelismo tra la società delle api e la vita di tutti i giorni a scuola. L’apicoltore ha spiegato come nell’alveare non esista l’egoismo: ogni singola ape svolge il proprio compito non per sé stessa, ma per il benessere e la sopravvivenza di tutta la famiglia.
È nato così un bellissimo momento di riflessione sui valori della collaborazione reciproca e sul vero significato di comunità. I bambini hanno compreso che, proprio come le api, anche in classe ognuno è unico e fondamentale: aiutandosi l’un l’altro e unendo le forze si possono superare le difficoltà e “produrre” qualcosa di meraviglioso, esattamente come il miele.
L’entusiasmo dei piccoli studenti delle due classi quarte si è tradotto in tantissime domande e in una promessa collettiva: custodire la natura e, soprattutto, imparare a guardare il mondo… con gli occhi di un alveare.
Si ringrazia ancora una volta il sig. Silvestri per la sua disponibilità.














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