Un’esperienza semplicemente spettacolare e indimenticabile quella vissuta giovedì 28 maggio dagli alunni e dalle alunne di tutte le classi quinte (A- B- C-D) e delle classi quarte (sezioni C e D) della Scuola Primaria “F. Positano”. Presso l’Aula Guarella dell’istituto, i bambini hanno preso parte a un innovativo laboratorio STEM in realtà aumentata e virtuale. Grazie all’ausilio di visori di ultima generazione, messi a disposizione dall’Associazione “Cultura Immersiva”, gli studenti hanno letteralmente varcato i confini della classe per tuffarsi in un viaggio straordinario: hanno esplorato lo spazio intergalattico e le profondità incontaminate degli oceani, camminato tra le rovine storiche di Pompei e sono persino entrati “fisicamente” all’interno di quadri famosi. Il tutto è stato accompagnato da un entusiasmo e una partecipazione a dir poco incredibili, riscuotendo anche il caloroso e unanime consenso delle famiglie.
L’attività, tutt’altro che un semplice momento di svago, rientra perfettamente nella progettazione didattica STEM e interdisciplinare della scuola, ponendosi l’importante obiettivo di approfondire in modo originale e coinvolgente l’ambito scientifico, tecnologico e antropologico.
Questa iniziativa ha dimostrato concretamente come la tecnologia non vada demonizzata, essendo il linguaggio naturale dei nostri bambini, ma valorizzata come una preziosa risorsa complementare. Il segreto della scuola del futuro risiede proprio in questo sapiente equilibrio: saper integrare metodologie e strategie sempre diverse e d’avanguardia con quanto di più solido, profondo e quotidiano i docenti costruiscono ogni giorno in aula.
Muovendosi con naturalezza tra la tradizione e l’innovazione, la Scuola Primaria “F. Positano” conferma che la tecnologia, quando è guidata da una forte intenzionalità pedagogica, cessa di essere una distrazione e si trasforma in uno straordinario ponte verso la conoscenza. Perché il futuro è già qui e alla “Positano” si impara a viverlo da protagonisti.

















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