IL CONTRIBUTO DEI RAGAZZI DEL CONSIGLIO STUDENTESCO NELLA MATTINATA DI SABATO 25 APRILE 2026, PRESSO IL MONUMENTO AI CADUTI IN VIA CALVARIO, DURANTE LA CERIMONIA COMMEMORATIVA PER L’81° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA (1945-2026), PROMOSSA DAL COMUNE DI NOCI
SILENZIO
Ecco, abbiamo cominciato con il silenzio.
Noi, ragazzi del Consiglio studentesco dell’IC Gallo Positano, abbiamo scelto il silenzio. Lo abbiamo fatto perché molte volte è accaduto che non ci siamo sentiti ascoltati e, pur riconoscendo il valore della Festa della Liberazione, riteniamo che ci sia ancora molto da fare per festeggiare pienamente il significato di questa giornata. Il 25 aprile si ricorda la liberazione dal Nazifascismo ed è giusto celebrare per non dimenticare, ma dovremmo riflettere sulle tante cose da cui, ancora oggi, dovremmo liberarci: l’egoismo dei prepotenti, di coloro che rappresentano tutte le persone, ma non lo ascoltano, la violenza gratuita, fisica e verbale. Non vogliamo essere retorici, ma il mondo che vogliamo non è quello che vediamo e le parole non bastano o non servono: vogliamo atti concreti. Il nostro futuro appare sempre più incerto e la libertà sempre più minacciata. Come possiamo sentirci in un mondo così feroce? Noi vorremmo cambiare il mondo, ma sembra che le nostre parole non importino a nessuno. Cosa dovremmo fare per essere ascoltati? Per questo pensiamo che il silenzio, in quest’epoca di violenza assordante, faccia più rumore.














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