Quest’anno gli alunni dell’interclasse prima della Scuola Primaria “F. Positano” hanno vissuto un Natale speciale, guidato da un valore semplice e profondo: la gentilezza. Un tema scelto per accompagnare i più piccoli alla scoperta del vero significato del Natale, andando oltre i doni materiali per riscoprire il piacere dello stare insieme, del condividere e del prendersi cura degli altri.
Il percorso ha preso avvio proprio da una riflessione sul Natale gentile, scaturita dalla visione del film “Il Grinch” presso l’auditorium “Abbado” della Scuola Secondaria Gallo. Un’esperienza coinvolgente che ha permesso ai piccoli alunni di conoscere un personaggio burbero e solitario, capace però di cambiare grazie all’incontro con l’amore e con la comunità.
A seguire, l’ascolto a classi aperte dell’albo illustrato “Il Grinch e il Natale perduto” ha rafforzato il messaggio: il Natale non si compra, ma si costruisce insieme. Dalla lettura è nata un’attività concreta e significativa: l’allestimento degli alberi alle porte delle classi prime, decorati con messaggi gentili ideati e scritti dai bambini, parole semplici ma autentiche, capaci di scaldare il cuore.
Fondamentale è stata la partecipazione attiva delle famiglie, che hanno contribuito con entusiasmo alla realizzazione degli addobbi, ponendo grande attenzione all’uso di materiali di riuso e riciclo, in un’ottica di sostenibilità e condivisione.
Il percorso si è concluso con l’allestimento dell’albero del Grinch in Piazzetta Diaz, arricchito da biglietti, messaggi e decorazioni partecipate, con la premiazione dell’albero più bello, proprio come racconta l’albo illustrato. Ma, come insegna il Grinch, non c’è un solo vincitore: vincono tutti i bambini, che condividono giochi natalizi e momenti di gioia, in un clima di appartenenza, amicizia, gentilezza e amore.
È questo l’amore di cui parla il Grinch, quello che fa crescere il cuore di tre taglie.
Ed è questo il senso più autentico del Natale vissuto dalla nostra scuola.













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