Quest’anno il percorso dedicato a “Bacco nelle Gnostre” dalle classi quinte della Scuola Primaria Positano è stato molto più di un’attività didattica: è stato un viaggio tra memoria, creatività e cuore. Noi insegnanti abbiamo voluto far scoprire e riscoprire agli alunni e alle alunne le radici del nostro paese, i profumi dell’autunno, i gesti antichi che raccontano la bellezza del tempo che passa e che unisce. Insieme a loro, anche noi abbiamo imparato che la tradizione non è solo qualcosa da ricordare, ma da rivivere, con fantasia, con rispetto e con amore e che la conoscenza va sempre trasformata in esperienza viva, con mani che creano, occhi che osservano e cuori che si emozionano.
Ogni nostro passo, ogni nostra attività, porta con sé sempre un messaggio di solidarietà e di cura. Ed è così che abbiamo rivolto il pensiero più grande a chi ha meno. Perché educare significa anche insegnare a guardare l’altro con gentilezza.
Siamo orgogliose dei nostri alunni e alunne: della loro sensibilità, del loro entusiasmo e della luce che sanno portare in ogni progetto. In ogni loro sorriso, in ogni parola, abbiamo ritrovato il senso più vero del nostro essere scuola: una scuola che semina valori, coltiva emozioni e raccoglie bellezza.
Insieme a tutti coloro che ci hanno sostenuto, e che ringraziamo, abbiamo imparato dunque a “smussare” le differenze, le impazienze, le paure… per diventare ogni giorno più capaci di accogliere, comprendere e amare.
Dopo la bellissima esperienza nelle gnostre di “via Pedote” e “Du Cucche”, lo spettacolo presentato durante le giornate di “Bacco nelle gnostre” è stato replicato per tutto il plesso F.Positano e per i piccoli cinquenni delle scuole dell’infanzia.

























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