Con entusiasmo, creatività e tanto impegno, gli alunni della classe V A della Scuola Primaria hanno portato in scena “L’Odissea Stravolta”, una versione originale e divertente del celebre poema epico, riletta attraverso la lente della loro esperienza scolastica.
Lo spettacolo ha trasformato il viaggio di Ulisse in una metafora del percorso fatto durante i cinque anni di scuola primaria. Ogni personaggio incontrato da Ulisse ha rappresentato una tappa simbolica della loro crescita: il Ciclope, Circe le sirene, ma anche compagni di avventura, insegnanti e momenti importanti che hanno lasciato un segno.
Con ironia e leggerezza, gli alunni hanno raccontato quanto sia stato significativo imparare a collaborare, a condividere le decisioni e superare insieme le difficoltà incontrate.
Il filo conduttore? Il rifiuto della violenza e il desiderio di armonia nei rapporti umani. Il nostro piccolo Omero è stanco di narrare la solita storia di infinite stragi e stravolge il finale.
Il palcoscenico è diventato così uno spazio di racconto e riflessione, dove ogni voce ha trovato il suo posto e ogni gesto ha celebrato il cammino fatto insieme. Un cammino che non si conclude, ma cambia forma, pronto a continuare nella scuola secondaria con nuovi traguardi da raggiungere.
Applausi, sorrisi e un pizzico di emozione hanno salutato la fine dello spettacolo, che resterà tra i ricordi più belli di questa prima tappa della loro formazione.
Congratulazione a ciascun alunno, per i progressi fatti, la crescita personale e le sfide superate. Le insegnanti augurano a tutti gli alunni che in questi cinque anni hanno scoperto e appreso le varie discipline, di non abbandonare mai il coraggio, la curiosità e la voglia d’imparare e di portare con loro tutto ciò che in questi anni hanno imparato. Ogni fine è anche un nuovo inizio, e il loro cammino è ancora tutto da scrivere. Buon viaggio.














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